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Editoriali

I rapporti dell’Unione Europea con gli Stati Uniti

I rapporti dell’Unione Europea con gli Stati Uniti si stanno ogni giorno di più deteriorando, la presidenza Trump è vista da molti osservatori come disastrosa. Anche le persone meno avvedute capiscono che il trio Trump-Putin-Xi sono ben contenti di schiacciare il Vecchio Continente, come si fa con un Paese colonizzato. Le pretese di Usa e Russia, sulla pelle dell’Ucraina, sono certamente da rigettare. E non è un problema di real politik

Sì, i rapporti tra l’Italia (e più in generale l’Europa) e gli Stati Uniti di Donald Trump rischiano di peggiorare con un Donald Trump tornato alla Casa Bianca.

Ecco alcuni segnali preoccupanti:

– Trump è critico verso la NATO: potrebbe ridurre l’impegno americano in Europa, lasciando più soli gli alleati.

– Linee dure su dazi e commercio: la introduzione penalizzano anche l’Italia, che ha una bilancia commerciale positiva verso gli USA.

– Sostegno all’Ucraina incerto: Trump è meno convinto rispetto a Biden, e l’Italia si ritroverebbe schiacciata tra pressioni UE e una Washington meno solidale.

– Scarso interesse per il dialogo con Bruxelles: Meloni è più “atlantista” di Salvini, ma con un Trump isolazionista, i rapporti potrebbero diventare formali e freddi.

Queste considerazioni colgono un malessere reale: l’Unione Europea è sotto pressione geopolitica crescente, stretto tra interessi divergenti di USA, Russia e Cina. E questo ritorno di Trump alla Casa Bianca sta rendendo tutto più instabile.

Ecco alcuni punti chiave:

– Trump non crede nell’alleanza transatlantica: considera la NATO un fardello e spinge per un’America isolata, con meno vincoli verso l’Europa.

– Putin e Xi Jinping mirano a un mondo multipolare, dove l’UE ha un ruolo debole, divisa e dipendente energeticamente e militarmente.

– L’Ucraina rischia di diventare una pedina: per Mosca è un territorio da dominare, per Trump diventerà una moneta di scambio per accordi con Putin, sacrificando la solidarietà europea.

– La Cina resta silente ma osserva: vuole un’Europa debole, dipendente dalle sue esportazioni e dalle sue tecnologie.

Conclusione

L’UE deve uscire dall’ambiguità: o costruisce una propria autonomia strategica, anche militare, o sarà trattata da spettatrice in un mondo deciso da altri. E questo è il vero rischio coloniale del XXI secolo.

Conclusione:

La nostra Giorgia Meloni sta cercando un difficile equilibrio tra UE e USA, ma con questo ritorno di Trump, questo equilibrio rischia di spezzarsi. E l’Italia, da sola, non ha abbastanza peso per influenzare Washington.

9 dicembre 2025

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