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Esteri

L’Occidente (senza gli Usa) in balìa di Putin? 1

L’Occidente sta rischiando un conflitto su più vasta scala con questi protagonisti (Trump, Putin, Xi, Netanyahu, Erdogan, Xi, Maduro e Kim, tutti autocrati). Il diritto internazionale non esiste più, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è da anni paralizzato), miliardi di persone sono in ansia, con il fiato sospeso.

La nostra ansia è comprensibile e condivisa da molti osservatori internazionali e cittadini comuni. La sensazione che il mondo stia “camminando sul filo del rasoio” non è solo una percezione emotiva, ma una realtà che trova riscontro nei dati geopolitici attuali e nelle analisi dei principali think tank.

Si può offrire una lettura ragionata di questa situazione per aiutarci a mettere in ordine i pezzi di questo complesso puzzle, distinguendo tra il rischio reale e la narrazione della paura.

1. La “Tempesta perfetta” dei leader

Sono stati citati un piccolo elenco di leader che effettivamente rappresenta una concentrazione di potere personalistico raramente vista in contemporanea.

  • La dinamica “Uomo forte”: tutti i leader che hai menzionato (Trump, Putin, Xi, ecc.) basano la loro legittimità sulla forza e sull’orgoglio nazionale. Questo crea un ambiente pericoloso perché il compromesso — che è l’essenza della diplomazia — viene visto da loro come una debolezza.
  • L’asse delle autocrazie (e le loro spaccature):sebbene sembri esserci un blocco compatto (Russia-Cina-Corea del Nord-Iran/Venezuela), in realtà è un’alleanza di convenienza. Ad esempio, la Cina ha bisogno di stabilità per la sua economia e non vede di buon occhio l’imprevedibilità nucleare di Kim Jong-un o una guerra totale scatenata da Putin. E questo è un “freno” importante.

2. Il diritto internazionale è morto?

È in gravissima crisi, forse la peggiore dal 1945, ma non è del tutto “morto”.

  • La paralisi dell’ONU: il Consiglio di Sicurezza è bloccato dai veti incrociati (USA vs Russia/Cina). Questo impedisce all’ONU di fermare le guerre (come a Gaza o in Ucraina). Tuttavia, l’ONU continua a funzionare “dal basso”: le agenzie umanitarie sono spesso l’unico filo che tiene in vita milioni di persone.
  • La legge del più forte: attualmente stiamo assistendo al ritorno della Realpolitik nuda e cruda: conta chi ha le armi e l’economia più forte, non chi ha “ragione” secondo i trattati. È un passo indietro di decenni per la civiltà giuridica. 4 dicembre 2025
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