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Arte e Cultura

Il messaggio di Valditara agli studenti italiani

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non ha scritto agli studenti italiani con l’esplicito intento di sconsigliarli dall’iscriversi ai licei ma, in modo subliminale, ossia nascosto, lo ha fatto, suggerendo di prendere in esame l’opportunità da operare un scelta diversa, ossia iscriversi ad un istituto tencico e professionale. La sostanza non cambia. L’input del ministro è giunto a destinazione. Gli studenti italiani non sembra abbiano apprezzato l’iniziativa ministeriale!


La lettera e il contesto

Il ministro Valditara ha inviato diverse lettere aperte a studenti e famiglie in occasione dell’apertura delle procedure di iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado. Queste lettere hanno lo scopo di:

  • Promuovere l’orientamento: fornire informazioni complete e aggiornate per aiutare i ragazzi a scegliere il percorso di studi più adatto alle loro vocazioni e alle opportunità lavorative future.
  • Valorizzare istituti tecnici e professionali: spesso, queste comunicazioni sottolineano l’importanza e le crescenti opportunità offerte dagli Istituti Tecnici e Professionali (anche nell’ambito del percorso 4+2 sperimentale) in relazione alle esigenze del mercato del lavoro, in particolare in settori come il Made in Italy e la transizione digitale.

Questa enfasi sui percorsi Tecnici e Professionali è in linea con le politiche del Ministero volte a riequilibrare la tradizionale preferenza italiana per i licei, ma non equivale a un divieto o un esplicito sconsiglio verso l’iscrizione ai licei, che continuano ad attrarre la maggioranza degli studenti.


Dati sulle Iscrizioni

I dati sulle iscrizioni spesso mostrano come i licei continuino a mantenere un’alta percentuale di scelte (attorno al 55%), anche se si registra un crescente interesse per gli Istituti Tecnici e Professionali. Le dichiarazioni del Ministro su questi dati tendono a evidenziare positivamente il trend di crescita degli istituti tecnici e professionali come un buon segnale per una scuola più orientata al lavoro.

In sostanza, l’attenzione è posta sul garantire che gli studenti siano informati su tutte le opzioni, incluse quelle che offrono una formazione più mirata a competenze pratiche e al mondo del lavoro.

4 dicembre 2025