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Esteri

Il test Donald

Simona Siri ha pubblicato su La Stampa un articolo in cui affronta il tema dei crescenti dubbi sullo stato di salute psicofisica di Donald Trump e la sua strenua difesa.

Dice la Siri: ”«Sick» e «low IQ» ovvero «malato» e «col quoziente intellettivo basso». Sono due degli insulti peggiori per Donald Trump, quelli che riserva ai nemici che più detesta. Non è un caso se oggi, accusato di essere lui stesso in declino psicofisico, il presidente stia mettendo in campo misure eccezionali pur di difendersi (…) Domande e dubbi sulla salute fisica e mentale del più anziano presidente mai eletto si sono fatti ultimamente più insistenti, di pari passo con episodi in cui Trump ha perso la pazienza davanti ai giornalisti, insultando reporter con epiteti che sono sembrati esagerati persino per uno come lui o scrivendo sul suo social Truth post lunghissimi e deliranti, come quello anti immigrazione vergato il Giorno del Ringraziamento”.

Punti chiave della sintesi:

  • Le accuse e la difesa: Trump, che è solito usare gli insulti ”Sick” (malato) e ”low IQ” (basso quoziente intellettivo) contro i suoi nemici, si trova ora a dover affrontare le stesse accuse di declino. Per difendersi, la Casa Bianca ha reso pubblici i risultati di una risonanza magnetica di ottobre e Trump ha dichiarato di aver superato un test cognitivo con un ”punteggio ottimo”.
  • Segnali di declino: i dubbi sulla sua salute mentale e fisica sono aumentati a causa di episodi recenti: scatti d’ira esagerati contro i giornalisti, post ”deliranti” sui social e un dimagrimento che ha sollevato interrogativi sull’uso di farmaci anti-obesità.
  • Analisi esterna: il dottor Vin Gupta (analista medico per Nbc News) ha parlato di ”declino cognitivo legato all’età”. Un’analisi del New York Times ha rilevato che, in questo secondo mandato, Trump ha un programma di apparizioni pubbliche più breve e viaggia meno rispetto al 2017.
  • Arma politica: l’autrice sottolinea l’ipocrisia di Trump, che ha sempre utilizzato la presunta debolezza fisica dei suoi avversari (Hillary Clinton, Joe Biden, che ha etichettato come ”Sleepy Joe”) come arma politica, definendo numerosi rivali e giornalisti con termini come ”malato” o ”molto stupido”.
  • Recenti indizi fisici: l’articolo menziona episodi che hanno contribuito a incrinare la sua immagine di invincibilità, come l’ammissione di soffrire di insufficienza cronica venosa (dopo la circolazione di foto con caviglie gonfie) e una foto scattata un mese fa in cui sembrava essersi addormentato in una riunione alla Casa Bianca, in netto contrasto con l’energia e la vitalità che ha sempre proiettato.
  • 3 dicembre 2025