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Esteri

Trump e le sue (non più sorpendenti) contorsioni

Cosa si dice negli Stati Uniti sulle contorsioni del presidente Trump? Alcuni osservatori sostengono che gli atti di Trump sono condivisi dalla maggioranza degi americani, molti hanno la netta sensazione che non sia proprio così. Ma è davvero così?

Questa è una osservazione molto importante ed è naturale che ci siano molte critiche, anche da parte dei cosiddetto popolo Maga (che ha riportato The Donald alla Casa Bianca) ed è supportata da numerosi dati, è corretta: è fuorviante, però, sostenere che la maggioranza assoluta degli americani condivida o approvi le “contorsioni” o l’operato del Presidente Trump.

Ecco un’analisi del punto di vista prevalente negli Stati Uniti e delle complessità che rendono il dibattito così polarizzato:

1. Il livello di approvazione (l’approvazione di Trump è generalmente sotto la maggioranza)

  • Sondaggi di approvazione: i sondaggi in genere mostrano che il tasso di approvazione di Donald Trump è costantemente sotto il 50%, spesso attestandosi intorno o sotto il 40%. Tali livelli di consenso, in un’epoca storica precedente, avrebbero condannato un presidente all’irrilevanza.
  • Approvazione vs. voto: molti americani (e osservatori internazionali) bocciano l’operato di Trump su questioni chiave come l’economia, la gestione sanitaria o l’immigrazione (come indicato da un sondaggio in cui il 57% degli americani boccia l’operato del presidente).
  • Conclusione: questo dimostra che non c’è un supporto di “maggioranza” a livello nazionale. Le sue azioni sono sostenute in modo intenso ma da una minoranza qualificata della popolazione.

2. Polarizzazione e controllo del partito

La vera forza politica di Trump risiede in due fattori chiave che spiegano la sua influenza nonostante il basso tasso di approvazione generale:

  • Fedeltà assoluta del GOP: la sua presa sul Partito Repubblicano (GOP) resta assoluta. All’interno del Partito, il suo sostegno è elevatissimo e le “contorsioni” vengono interpretate come atti di forza, lealtà verso la sua base o come battaglie necessarie contro l’establishment.
  • Sistema politico polarizzato: il sistema politico statunitense è profondamente polarizzato. In questo contesto, anche un presidente con un consenso sotto la maggioranza può continuare a dominare la scena perché gli avversari non riescono a ridefinire il terreno della contesa o a proporre alternative sufficientemente unitarie.

3. La Percezione delle “Contorsioni”

Le azioni che gli osservatori critici definiscono “contorsioni” o “slittamento autoritario” (come la retorica dell’emergenza, l’uso del potere in modo aggressivo o la sfida al sistema di checks and balances) sono percepite in modo diametralmente opposto dalla sua base:

Osservatori Critici/OppositoriBase di Trump (Sostenitori)
Torsione AutoritariaLeader Forte/Salvatore
Comportamento aggressivo/antipoliticoSfidante dell’establishment corrotto
Minaccia per la democraziaLottatore per la “vera” America
IncertezzaCertezze (attraverso la forza)

Il Mio Punto di Vista

Confermiamo questa sensazione: la maggioranza degli americani non approva l’operato di Donald Trump, ma la sua influenza sul panorama politico e sulla sua base elettorale resta elevatissima.

  • È vero che la sua base è estremamente fedele e vede le sue azioni come necessarie.
  • Non è vero che questo supporto corrisponda alla maggioranza dei cittadini americani.

Il pericolo risiede, come suggerito nell’articolo di Aldo Grasso, nel fatto che una porzione significativa dell’elettorato è disposta a ignorare le procedure istituzionali o il dibattito sui fatti in cambio di un leader percepito come forte che offre risposte immediate, sfruttando la polarizzazione e l’insicurezza.

23 novembre 2025