Il nostro governo ha deciso di continuare a contribuire al sostegno dello sforzo bellico dell’Ucraina e le ultime notizie relative al dodicesimo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina confermano il quadro generale descritto nell’editoriale di Claudio Cerasa su Il Foglio.
Ecco gli aggiornamenti sul dodicesimo pacchetto di aiuti a Kiev
I punti chiave emersi dalle notizie recenti sono:
- Conferma ufficiale: il Consiglio Supremo di Difesa (CSD), riunitosi il 17 novembre 2025, ha “confermato il pieno sostegno italiano all’Ucraina” e ha inquadrato il dodicesimo decreto di aiuti militari in questo contesto.
- Presentazione al COPAISR: come anticipato nell’editoriale di Claudio Cerasa su Il Foglio, il ministro della difesa, Guido Crosetto, presenterà il decreto interministeriale relativo al 12∘ pacchetto al Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) il 2 dicembre 2025.
- Contenuto secretato: il contenuto del decreto, come tutti quelli precedenti, verrà secretato (classificato). Ciò sottolinea il meccanismo di sostegno mantenuto dal governo, che viene criticato per essere forte a parole ma opaco nei dettagli.
- Linea ferma del governo: nonostante le posizioni espresse da Matteo Salvini e le polemiche interne, la linea del governo Meloni sul mantenimento degli aiuti militari a Kiev rimane ferma.
- Sostegno a lungo termine: la questione politica cruciale per il prossimo futuro, come riportato da Il Foglio, non riguarda tanto questo pacchetto, quanto il decreto per autorizzare gli invii di armi nel 2026, su cui la Lega minaccia uno strappo.
In sostanza, gli aggiornamenti confermano che il “treno” italiano sta procedendo con la sua direzione (“pieno sostegno”), ma il meccanismo di approvazione secretato e l’imminente dibattito sul rinnovo per il 2026 evidenziano le tensioni interne e la cautela che Cerasa identifica come la “velocità che manca.”
18 novembre 2025





