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Esteri

I dubbi del padre sul suicidio: «Non riesco a crederlo»

Luigi Ippolito ha pubblicato sul Corriere della Sera un articolo con il quale ripercorre la tragica parabola di Virginia Giuffre (nata Roberts), la più nota vittima degli abusi sessuali di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, la cui testimonianza postuma sta scuotendo figure potenti, tra cui il presidente degli Stati Uniti e scrive degli abusi del finanziaere e le accuse postume. In altre parole questa è la parabola di Virginia che fa tremare i potenti.

Dice Ippolito: “«Una comune ragazza americana ha buttato giù un principe britannico», era stato il commento della famiglia di Virginia Giuffre — nata Roberts — quando Andrea, il fratello di re Carlo, è stato privato il mese scorso di tutti i suoi titoli in seguito alla pubblicazione del memoriale postumo di quella che è la più celebre vittima di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell: e adesso quella stessa ragazza sta facendo tremare il presidente degli Stati Uniti. Ma lei non ha potuto essere testimone del terremoto provocato dalle sue accuse, perché si è tolta la vita lo scorso 25 aprile.


La Parabola di Virginia

  • Il suicidio: Virginia si è tolta la vita il 25 aprile, a 41 anni, nella sua casa in Australia, schiacciata dal peso degli abusi e del tormento subito. Suo padre, tuttavia, ha espresso dubbi sul suicidio, suggerendo l’ipotesi che “qualcuno l’abbia fatta fuori”, pur senza prove.
  • L’incontro con gli abusatori: nata in California nel 1983, Virginia ha avuto un’infanzia drammatica, vittima di abusi sin da bambina. A 13 anni era già in strada a Miami. A 15 anni, suo padre le trovò un lavoro nel resort Mar-a-Lago di Donald Trump, dove fu notata da Ghislaine Maxwell.
  • L’inizio degli abusi di Epstein: a soli 16 anni, Virginia fu portata a casa di Jeffrey Epstein come massaggiatrice e divenne vittima di abusi sessuali per anni, venendo sfruttata per accompagnare il finanziere sul suo jet privato, il “Lolita Express”.
  • Il principe Andrea: Virginia è la ragazza al centro della celebre foto con il Principe Andrea e Ghislaine Maxwell. Sostenne di essere stata procurata al Principe come schiava sessuale e di essere stata stuprata tre volte. Andrea ha sempre negato, ma nel 2022 raggiunse un accordo extragiudiziale (risarcimento di 12 milioni di sterline) senza ammettere colpe.

Le conseguenze postume

  • La nuova vita (fallita): a 19 anni, ritenuta “troppo vecchia” per i gusti di Epstein, Virginia si rifugiò in Australia, sposando Robert Giuffre e avendo tre figli, cercando di lasciarsi il passato alle spalle.
  • La denuncia e la morte di Epstein: nel 2015, dopo aver visto che Epstein se l’era cavata, denunciò i suoi affari sordidi. Epstein fu condannato e morì in carcere nel 2019, ufficialmente suicida, portando con sé i segreti dei suoi amici (tra cui Bill Clinton e Bill Gates, che hanno sempre negato).
  • Il terremoto giudiziario: il memoriale postumo di Virginia è stato fondamentale per privare il Principe Andrea di tutti i suoi titoli e sta ora facendo “tremare il presidente degli Stati Uniti” (riferimento a ulteriori documenti e accuse che coinvolgono altre figure potenti), dimostrando che le sue accuse continuano ad avere un impatto sismico. 13 novembre 2025