Gian Antonio Stella ha pubblicato, sul Corriere della Sera, un articolo in cui critica aspramente i primi risultati della riforma sulla non autosufficienza annunciata nel febbraio 2024 da Giorgia Meloni come “epocale”, evidenziandone la limitatissima portata effettiva.
La riforma a cui Stella fa riferimento è contenuta nel Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29, che attua la Legge Delega 33/2023, recando Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane.
Ecco gli obiettivi e la struttura del testo normativo, utile per contestualizzare la critica sollevata da Gian Antonio Stella.
Obiettivi generali della riforma (D.Lgs. n. 29/2024)
L’obiettivo principale della legge delega è quello di promuovere un approccio olistico e integrato per l’assistenza agli anziani, basato sui principi di dignità e autonomia. La riforma si articola in diverse aree, volte a superare l’attuale frammentazione dei servizi.
| Area | Obiettivo Specifico |
| Promozione | Promuovere la dignità, l’autonomia, l’inclusione sociale e l’invecchiamento attivo della persona anziana. |
| Prevenzione | Prevenire la fragilità attraverso l’accesso a strumenti di sanità preventiva e di telemedicina a domicilio. |
| Contrasto | Contrastare l’isolamento e la deprivazione relazionale e affettiva. |
| Integrazione | Riordinare e semplificare le attività di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti. |
| Valutazione | Introdurre la valutazione multidimensionale Unificata (VMU) come strumento standard per l’accesso ai servizi. |
6 novembre 2025
2. Fine





