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Il Mjällby è il miracolo più grande nella storia del calcio

Matteo Albanese pubblica sul sito www.esquire.com uno straordinario artiolo sull’incredibile e storica vittoria del campionato svedese (Allsvenskan) da parte del Mjällby Allmänna Idrottsförening (MAIF) nella stagione 2025.

Scrive Albanese: “Dalla riforma del 2008, quando cioè l’Allsvenskan, ovvero la Serie A svedese di calcio, è stata allargata a sedici squadre e perciò comprende trenta giornate di campionato, nessuna squadra aveva mai conquistato più di 67 punti, un record condiviso dal Malmö FF – il club più vincente di Svezia, con ventisette titoli nazionali – nel 2010 e dall’AIK – una delle tre squadre (con Djurgården e Hammarby) della capitale svedese, Stoccolma, ad aver vinto il campionato – nel 2018. Tante volte, però, tipo nel torneo vinto nel 2015 dall’IFK Norrköping di Janne Andersson coi gol di Kujović o quello del 2008 vinto dal Kalmar di Nanne Bergstrand, i campioni di Svezia hanno superato in media due punti a partita. Ebbene, dove non è arrivata nessuna di queste – né il Malmö, né le tre squadre di Stoccolma, né le quattro di Göteborg (venti campionati vinti sommando IFK Göteborg, GAIS, Örgryte e Häcken, campione nel 2022), né sorprese tipo Norrköping o Kalmar, e neanche Helsingborg, Elfsborg, Halmstad, Öster e Åtvidaberg – è arrivata nel 2025 una squadra fondata il 1° aprile, e non è un pesce d’aprile, sebbene provenga da una piccola città di 1.500 abitanti nota per il pesce affumicato. Per fare un paragone a livello puramente demografico, in una Svezia di 10,57 milioni di abitanti, è come se in Serie A avesse vinto lo scudetto la squadra di calcio di Vado Ligure (SV), ottomila persone, in un’Italia di 59 milioni di abitanti”

Punti chiave della sintesi:

L’impresa storica: il Mjällby ha conquistato il suo primo titolo svedese con tre giornate di anticipo, raggiungendo 66 punti e stabilendo un record potenziale per il campionato (il precedente era 67). L’impresa è stata paragonata concettualmente a quella del Leicester City di Ranieri, ma senza la stessa potenza economica. I bookmakers davano alla squadra solo lo 0,7% di possibilità di vittoria (pagata 150 a 1).

Contesto geografico e demografico: la squadra proviene da una piccola area/città (Mjällby/Hällevik) con circa 1.453-1.485 abitanti, famosa per il pesce affumicato. L’autore fa un paragone demografico: è come se avesse vinto lo scudetto in Serie A una squadra di Vado Ligure.

Una stagione quasi perfetta: il Mjällby ha vinto il titolo con un bilancio di 20 vittorie e una sola sconfitta in 27 partite, vantando la miglior difesa (17 gol subiti) e il secondo miglior attacco (49 gol fatti) del campionato.

La partita decisiva: la vittoria che è valsa il titolo è stata ottenuta il 20 ottobre 2025, in trasferta contro l’IFK Göteborg, con i gol di Anders Jacob Bergström (in rovesciata) e del difensore centrale Tom Pettersson.

La storia del club: fondato il 1° aprile 1939 da un agricoltore, Axel Bengtsson, il club non aveva mai vinto nulla nei suoi 86 anni di storia. Appena dieci anni prima, nel 2016, giocava in terza divisione (Ettan) e si trovava sull’orlo della bancarotta.

Le figure chiave: il successo è attribuito al presidente Magnus Emeus, che ha implementato la filosofia kaizen (miglioramento continuo) dell’industria automobilistica, all’allenatore Anders Torstensson e al direttore sportivo Hans “Hasse” Larsson, un ex agricoltore e giocatore del club, descritto come così all’antica da non usare nemmeno un computer.

La conclusione: Torbjörn Andersson, professore presso l’Università di Malmö, ha già definito il trionfo del Mjällby come il «più grande miracolo di tutta la storia del calcio».

Punti chiave della sintesi:

L’impresa storica: il Mjällby ha conquistato il suo primo titolo svedese con tre giornate di anticipo, raggiungendo 66 punti e stabilendo un record potenziale per il campionato (il precedente era 67). L’impresa è stata paragonata concettualmente a quella del Leicester City di Claudio Ranieri, ma senza la stessa potenza economica. I bookmakers davano alla squadra solo lo 0,7% di possibilità di vittoria (pagata 150 a 1).

Contesto geografico e demografico: la squadra proviene da una piccola area/città (Mjällby/Hällevik) con circa 1.453-1.485 abitanti, famosa per il pesce affumicato. L’autore fa un paragone demografico: è come se avesse vinto lo scudetto in Serie A una squadra di Vado Ligure.

Una stagione quasi perfetta: il Mjällby ha vinto il titolo con un bilancio di 20 vittorie e una sola sconfitta in 27 partite, vantando la miglior difesa (17 gol subiti) e il secondo miglior attacco (49 gol fatti) del campionato.

La partita decisiva: la vittoria che è valsa il titolo è stata ottenuta il 20 ottobre 2025, in trasferta contro l’IFK Göteborg, con i gol di Anders Jacob Bergström (in rovesciata) e del difensore centrale Tom Pettersson.

La storia del club: fondato il 1° aprile 1939 da un agricoltore, Axel Bengtsson, il club non aveva mai vinto nulla nei suoi 86 anni di storia. Appena dieci anni prima, nel 2016, giocava in terza divisione (Ettan) e si trovava sull’orlo della bancarotta.

Le figure chiave: il successo è attribuito al presidente Magnus Emeus, che ha implementato la filosofia kaizen (miglioramento continuo) dell’industria automobilistica, all’allenatore Anders Torstensson e al direttore sportivo Hans “Hasse” Larsson, un ex agricoltore e giocatore del club, descritto come così all’antica da non usare nemmeno un computer.

La conclusione: Torbjörn Andersson, professore presso l’Università di Malmö, ha già definito il trionfo del Mjällby come il «più grande miracolo di tutta la storia del calcio».

23 ottobre 2025