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Gaslighting, che cos’è

Maria Gazzotti, sul sito www.stateofmind.it, scrive Il gaslighting è un processo di manipolazione psicologica ed emotiva il cui obiettivo è portare la vittima a dubitare di sé stessa e della propria sanità mentale, minando la sua percezione della realtà.

Scrive la Gazzotti ”Pur non basandosi su atti di violenza fisica, il gaslighting è una forma di abuso, una violenza insidiosa, che lascia profonde ferite psicologiche e che si verifica quando una persona (il gaslighter) ne manipola un’altra per farla dubitare dei suoi giudizi, pensieri, valutazioni con l’obiettivo di convincerla a considerare le proprie percezioni, credenze o ricordi come inaffidabili; questo obiettivo viene ottenuto negando la veridicità di quanto affermato dalla vittima e insinuando che il suo giudizio sia poco credibile perché è la persona stessa ad avere qualcosa che non va.

Origine e caratteristiche

  • Derivazione: Il termine deriva dal film del 1944 Gas Light, in cui il marito manipola la moglie per farle credere di immaginare il calo di intensità delle luci a gas, con l’intento di impossessarsi dei suoi gioielli.
  • Natura dell’abuso: Sebbene non sia una violenza fisica, è una forma di abuso insidiosa che lascia profonde ferite psicologiche. Il manipolatore (gaslighter) nega la veridicità delle affermazioni della vittima e insinua che il suo giudizio sia inaffidabile, convincendola che “c’è qualcosa che non va” in lei.
  • Dinamica: Il gaslighter cerca controllo e potere, mentre la vittima, che lo idealizza e ne cerca l’approvazione, permette all’abusante di definire la propria realtà.
  • Tattiche: includono il diniego delle esperienze della vittima e la presentazione di false informazioni per disorientarla. Espressioni tipiche sono: “Sei pazzo/a,” “Non essere così sensibile,” “Ti immagini le cose,” “Quello che dici non è mai successo.”

Contesti e fasi Il gaslighting non è limitato alle relazioni di coppia, ma si verifica anche in contesti familiari (ad esempio, un genitore autoritario e iperprotettivo che mantiene il figlio in una condizione di subordinazione e dipendenza), amicali e lavorativi.

14 ottobre 2025

  1. Continua