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Esteri

“Tutte le vendette di Donald. Dopo la procuratrice James altri nel mirino per i mutui”

Massimo Gaggi, sulle pagine del Corriere della Sera, descrive la campagna di vendetta giudiziaria intrapresa da Donald Trump contro i suoi avversari politici e legali, utilizzando la leva del sistema giudiziario federale.

Punti chiave della sintesi:

  • L’obiettivo è la vendetta: Trump sta attuando le sue promesse di vendetta, rivendicando apertamente l’uso di indagini e incriminazioni, anche per violazioni irrisorie, per mettere a tacere i suoi nemici.
  • La tappa su Letitia James: dopo aver ottenuto l’incriminazione dell’ex capo dell’FBI, James Comey (accusato di falsa testimonianza), Trump ha preso di mira Letitia James, la procuratrice generale di New York che lo aveva condannato in un processo civile per frode.
    • L’accusa: James è stata incriminata per aver presumibilmente beneficiato illegalmente di un mutuo agevolato (risparmiando circa $18.933 di interessi) per una casa in Virginia, dichiarando falsamente di esservi residente.
    • La reazione: James nega le accuse, definendole pretestuose e una vendetta politica.
  • La lista degli avversari: altri “nemici” sono già nel mirino, sempre con accuse relative a mutui, tra cui:
    • Il senatore democratico Adam Schiff, che ha condotto il primo impeachment contro Trump.
    • Lisa Cook, governatrice progressista della Federal Reserve che Trump cerca di estromettere.
  • Le forzature istituzionali: Trump ha piegato il sistema a questo scopo:
    • Ha messo il fedelissimo Bill Pulte a capo della Federal Housing Finance Agency, che ha iniziato a indagare sui mutui degli avversari.Ha nominato suoi ex avvocati, Pam Bondi e Todd Blanche, al Dipartimento di Giustizia.Quando il procuratore capo della Virginia Orientale, Erik Siebert, si è rifiutato di procedere contro Comey e James per mancanza di prove, Trump lo ha rimosso.
    • Ha nominato al suo posto la sua assistente Lindsey Halligan, che, sebbene priva di esperienza, ha incriminato Comey nel giro di 72 ore, agendo da sola dopo che gli altri procuratori si erano rifiutati.
  • L’obiettivo raggiunto: sebbene sia improbabile che James venga condannata (rischiando teoricamente fino a 60 anni di carcere), Trump ha già raggiunto il suo obiettivo: minacciare e incutere timore negli avversari, costringendoli a comparire in udienza preliminare e ad affrontare procedimenti legali. 11 ottobre 2025