Massimo Gramellini nel suo “Caffè” quotidiano sul Corriere della Sera scrive dell’appello lanciato da scienziati e premi Nobel.
Gramellini dice che tra ”i firmatari ci sono i pionieri del settore ed è anzitutto a loro che verrebbe voglia di chiedere: ma non potevate pensarci prima? Quando l’avete creata, non immaginavate che sarebbe potuta sfuggire al vostro controllo, che avrebbe creato milioni di disoccupati e manipolato la realtà, che sarebbe arrivata a impersonare gli esseri umani, tanto che oggi non siamo più in grado di riconoscere se la foto dove il nostro amico o il noto politico ballano per strada in mutande sia autentica o generata dall’ai?riflette con un misto di fatica e indifferenza sul drammatico appello lanciato da scienziati e premi Nobel – inclusi i pionieri dell’Intelligenza Artificiale (IA) – per mettere in guardia sui rischi di questa tecnologia, che è appena entrata nelle nostre vite e minaccia di sopraffarle”.
Il giornalista si rivolge direttamente ai firmatari, e in particolare ai creatori, con la domanda: “Ma non potevate pensarci prima?”
Si chiede perché non abbiano immaginato fin dall’inizio i potenziali pericoli, come:
La possibilità che l’IA sfugga al loro controllo
La creazione di milioni di disoccupati.
4 ottobre 2025





