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Esteri

L’escalation dello Zar

Alain Friedman pubblica sul quotidiano La Stampa, un interessante articolo in cui spiega che Vladimir Putin sta sicuramente intensificando le sue provocazioni per mettere alla prova la NATO, l’impegno degli Stati Uniti sull’Articolo 5 e seminare il dubbio tra i membri dell’Alleanza.

Friedman dice: ”Il dittatore russo ha intensificato le sue provocazioni contro la Nato e l’Unione Europea sin da quando Donald Trump gli ha steso il tappeto rosso in Alaska. Trump si è mostrato debole, avanzando idee ridicole come quella secondo cui per fermare la guerra in Ucraina l’Europa dovrebbe imporre dazi del 100% a Cina e India. Bruxelles ha varato nuove sanzioni contro Mosca; Trump ha invece tolto le sanzioni alla Bielorussia e, paradossalmente, ha ipotizzato di fare affari con la Russia proprio in Alaska. Putin, prevedibilmente, si sente rafforzato”.

L’autore descrive queste azioni come parte di una “guerra ibrida” che include incursioni aeree e di droni in Paesi europei come Estonia e Polonia, nonché atti di sabotaggio contro infrastrutture critiche, come il taglio di cavi sottomarini. Secondo Friedman, l’obiettivo di Putin non è tanto ricreare l’Unione Sovietica, quanto ripristinare una sfera d’influenza russa tramite l’interferenza politica e il finanziamento di partiti amici, senza necessariamente ricorrere a un’invasione.

Un punto centrale dell’articolo è il ruolo di Donald Trump. Le sue azioni e dichiarazioni, come l’allentamento delle sanzioni e la vendita di armi alla NATO, sono percepite come una debolezza che Putin sta sfruttando. L’articolo evidenzia i dubbi che serpeggiano in molte capitali europee riguardo alla volontà di Trump di onorare l’Articolo 5 della NATO, specialmente di fronte alla sua apparente distrazione da scandali interni.

Infine, l’articolo conclude con un avvertimento da parte dell’intelligence tedesca, che prevede la possibilità di un conflitto su vasta scala tra Russia e NATO entro quattro o cinque anni. La domanda finale che l’autore pone è se l’Europa sia preparata a difendersi.

21 settembre 2025