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Esteri

La destra americana fa licenziare chi parla male di Charlie Kirk

Il Post ha pubblicato un articolo del Post, intitolato sugli strascichi della vicenda del brutale assassinio di Charlie Kirk e descrive come decine di persone siano state licenziate o sospese dal lavoro negli Stati Uniti. I licenziamenti sono avvenuti dopo che attivisti di destra hanno segnalato sui social media contenuti ritenuti poco rispettosi nei confronti di Charlie Kirk, un attivista di estrema destra ucciso di recente.

Il vicepresidente degli Stati Uniti, James David Vance, in un episodio del Charlie Kirk Show, ha incoraggiato a segnalare le persone che festeggiano l’omicidio di Kirk, suggerendo anche di chiamare i loro datori di lavoro. Questa campagna è stata coordinata attraverso un sito chiamato “Expose Charlie’s Murderers”, che ha ricevuto oltre 30mila segnalazioni.

Vance ha condotto un episodio speciale del Charlie Kirk Show, il podcast dell’attivista di estrema destra Charlie Kirk, ucciso la settimana scorsa durante un incontro pubblico in Utah. Nell’episodio, in cui ha chiamato come ospiti vari funzionari di alto livello della Casa Bianca ed esponenti della destra statunitense, Vance ha detto: «Quando vedete qualcuno che festeggia l’omicidio di Charlie, segnalatelo. E diavolo, chiamate anche il suo datore di lavoro».

Tra i casi di licenziamento citati ci sono Matthew Dowd, un analista politico di MSNBC, e dipendenti di compagnie aeree come United Airlines e Delta Air Lines, oltre a dipendenti di un negozio di articoli per ufficio, studi legali, ospedali e scuole.

L’articolo sottolinea che le aziende private negli Stati Uniti hanno ampia libertà di licenziare i dipendenti per post che possono danneggiare gli interessi aziendali, anche se pubblicati privatamente. Viene anche evidenziato che la campagna di segnalazioni ha portato a casi di accuse palesemente sbagliate, come quello di una preside che è stata falsamente accusata di aver postato un video che celebrava la morte di Kirk, causando minacce e proteste contro la sua scuola.

Infine, l’articolo mette in contrasto la solerzia della destra nel condannare i commenti su Kirk con il loro atteggiamento verso la violenza politica subita da esponenti della sinistra, come l’attacco a Paul Pelosi, e cita come figure di spicco della destra americana abbiano in passato fatto dichiarazioni controverse o violente.

16 settembre 2025