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Politica

Evocare gli anni di piombo la strategia di Palazzo Chigi contro partiti e sindacato

Lorenzo de Cicco pubblica sul quotidiano la Repubblica un interessante articolo in cui sostiene che la recente polemica del ministro Luca Ciriani sul clima d’odio in Italia e il suo riferimento alle Brigate Rosse non sia stata una sortita estemporanea, ma una strategia premeditata del suo partito.

Altro che dimissioni di Luca Ciriani, scrive De Cicco ”come chiede una fetta larga di opposizione dopo la sortita del ministro meloniano, che l’altro ieri ha tirato in ballo il centrosinistra, evocando addirittura le Br, circa il clima d’odio che si respirerebbe in Italia come negli Usa, dopo l’omicidio del trumpiano Charlie Kirk. Era tutta una strategia, ben collaudata sull’asse Palazzo Chigi-via della Scrofa. Lo dimostra un documento di cui Repubblica è in possesso. Un dossier riservato confezionato già l’11 settembre (il giorno prima delle parole del titolare dei Rapporti con il Parlamento) dall’ufficio studi di Fratelli d’Italia, propaggine della comunicazione che fa capo al potente sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari”.

Il giornale afferma di essere in possesso di un dossier riservato, datato 11 settembre, redatto dall’ufficio studi di Fratelli d’Italia, destinato ai parlamentari. Il documento, intitolato “Chi soffia sull’odio politico”, elenca una serie di episodi eterogenei (insulti, frasi di politici, proteste) per sostenere l’esistenza di un “clima insostenibile” che fomenterebbe l’odio politico. L’obiettivo sarebbe quello di collegare vari esponenti e movimenti di opposizione (Pd, M5S, Avs, Cgil) a questo clima, dipingendoli come “cattivi maestri” che incitano allo scontro.

L’articolo sottolinea che il dossier menziona anche il sito Fanpage, citato per aver usato la canzone di un gruppo di sinistra in un’inchiesta. L’ultimo capitolo del dossier fa un esplicito riferimento agli “anni di piombo”, sostenendo che il clima attuale sia più preoccupante di quanto si pensi e che l’opposizione debba assumersi le proprie responsabilità, un passaggio molto simile alle dichiarazioni di Ciriani.

14 settembre 2025