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Il volo di Meloni a New York “Ho fatto la madre e mi attaccano”

Fino a ieri mattina, il viaggio della presidente del Consiglio negli Stati Uniti non era circostanza nota. È stata Dagospia a sollevare la domanda che accende la miccia: dove è finita la premier? «È volata a New York – ipotizza il sito di Roberto D’Agostino – con un volo di Stato per impegni istituzionali? Oppure ha raggiunto qualche masseria in Puglia per ricaricare le pile?». Gira di tutto, in quei minuti. Qualcuno, soprattutto dal mondo renziano, lega la presenza della premier nella città americana alla finale di Jannik Sinner agli Us Open, in vista di una possibile celebrazione di una vittoria poi sfumata sul campo (ipotesi che sempre a Palazzo Chigi, sollecitati, smentiscono seccamente).

Tommaso Ciriaco ha pubblicato su la Repubblica, un articolo sul volo, negli scorsi giorni della premier Giorgia Meloni a New York. Scoppia la polemica.

Giorgia Meloni si è recata a New York per un fine settimana, regalando alla figlia Ginevra un viaggio per il suo compleanno, utilizzando voli di linea e non di Stato.

La notizia è emersa tramite indiscrezioni giornalistiche che hanno sollevato il dubbio sull’utilizzo di un aereo di Stato per motivi privati, scatenando un dibattito politico.

Il senatore di Italia Viva, Enrico Borghi, ha annunciato un’interrogazione parlamentare chiedendo chiarimenti sui motivi del viaggio e facendo notare che la premier aveva saltato importanti eventi in Italia, come il forum di Cernobbio e il Gran Premio di Monza.

·  La Presidenza del Consiglio ha risposto duramente, confermando il viaggio privato per la figlia e negando categoricamente l’uso di voli di Stato, annunciando querele contro chi aveva diffuso notizie false.

·  Successivamente, Meloni stessa ha pubblicato un post sui social media, difendendo il suo ruolo di madre e condannando gli “attacchi meschini” e le speculazioni politiche, ribadendo di aver viaggiato come una persona comune.

L’articolo conclude sottolineando che non è la prima volta che le vacanze della premier diventano oggetto di polemica politica.

9 settembre 2025