Sul sito www.elle.com Giovanni Gallo ha pubblicato l’articolo “Così è deciso, l’udienza è tolta” celebra i 40 anni del programma televisivo “Forum”, sottolineandone la longevità e il successo.
Ideato dal regista Pietro Valsecchi nel 1985 e inizialmente condotto dall’attrice Catherine Spaak, Forum è uno perpetuo specchio della realtà che tenta, tramite un nutrito cast di attori e comparse e le sentenze di giudici – veri avvocati, magistrati o esperti di diritto – a raccontare uno spaccato dell’Italia reale. Ovvero un Paese fatto di diritti negati, di litigi familiari, di dispute economiche, di eredità mancate e voltafaccia professionali. Come 40 anni fa, ancora oggi la trasmissione tenta di ricostruire casi verosimili o realmente accaduti, segnalati dal pubblico o scovati nella letteratura del diritto civile, che possano farsi riflesso degli umori della penisola: dalle liti tra vicini di casa si è passati a discutere di revenge porn e femminicidi (non sempre con i giusti toni, anzi), diritti dei genitori single e dei minori, tutela dei dati personali, bullismo, immigrazione.
Ecco una sintesi dei punti principali:
Longevità e successo: Il programma compie 40 anni nel 2025 e continua ad avere un grande successo di ascolti, con picchi di 1,5 milioni di spettatori quotidiani.
Evoluzione del format: nato nel 1985 e ideato da Pietro Valsecchi, “Forum” è uno specchio della realtà italiana. Inizialmente trattava di liti tra vicini, ma si è evoluto per includere temi sociali più complessi come revenge porn, femminicidi, bullismo e immigrazione. I casi sono interpretati da attori e comparse, mentre i giudici sono veri esperti di diritto.
I conduttori: la prima conduttrice fu Catherine Spaak. Successivamente, Rita Dalla Chiesa ha reso il programma popolare e ha definito il linguaggio del format. Dal 2013, Barbara Palombelli ha preso le redini, dando al programma un taglio più giornalistico e introducendo dibattiti su temi di attualità.
Personaggi iconici: l’articolo menziona figure storiche del programma come il giudice Santi Licheri, descritto come “inflessibile censore”, e l’avvocata Tina Lagostena Bassi. Vengono citati anche altri volti noti come Paolo Africano e Fabrizio Bracconeri.
Il segreto del successo: nonostante i casi siano recitati, il programma riesce a raccontare la società in modo efficace. La sua forza sta nel permettere al pubblico, sia in studio che a casa, di sentirsi coinvolto nel dibattito, riconoscendosi nelle storie di “beghe quotidiane e sfortune” che vengono raccontate. La frase finale “così è deciso, l’udienza è tolta” è diventata un elemento iconico che conclude ogni puntata.
- 27 agosto 2025





