Ecco una sintesi dei punti chiave dell’articolo pubblicato sul sito Il Post:
Perché Trump vuole licenziare Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve (FED)? Donald Trump è ostile a Jerome Powell perché quest’ultimo non sta abbassando i tassi di interesse. Trump ritiene che tassi più bassi siano necessari per stimolare l’economia statunitense, mentre Powell sta mantenendo i tassi più alti per combattere l’inflazione, in linea con il mandato della FED. La decisione sui tassi di interesse è una prerogativa esclusiva e insindacabile della FED, e non rientra tra i poteri del presidente.
Perché non può licenziarlo e perché questa situazione rischia di avere conseguenze sul mondo intero? L’articolo sottolinea che Trump non può semplicemente licenziare Powell perché lo statuto della FED prevede la rimozione del presidente solo per “giusta causa”, e non esistono precedenti in merito. La questione è molto più seria di un semplice licenziamento perché riguarda l’indipendenza della FED dal governo. L’indipendenza della banca centrale è fondamentale per la stabilità finanziaria globale.
Se Trump riuscisse a licenziare Powell, ciò sancirebbe la fine di tale indipendenza e potrebbe avere conseguenze gravissime:
Gli investitori potrebbero associare un rischio maggiore agli Stati Uniti, portando a un calo del valore del dollaro.I tassi di interesse per i titoli di stato statunitensi potrebbero aumentare.
La credibilità della FED verrebbe compromessa, dato che la sua autorevolezza si basa sulla percezione di indipendenza politica.
I dazi imposti da Trump sono visti da Powell come un ostacolo alla riduzione dei tassi, poiché possono far aumentare i prezzi, creando un ulteriore punto di tensione tra i due.
26 agosto 2025





