L’articolo di Paolo Valentino pubblicato sul Corriere della Sera, intitolato ”Trump-Putin, l’ora della verità”, analizza il complesso rapporto tra Donald Trump e Vladimir Putin.
L’autore ripercorre la storia di questo legame, che risale al 1986, e menziona le voci non provate secondo cui i servizi segreti russi avrebbero reclutato Trump nel 1987. L’articolo sottolinea come, a partire dagli anni 2000, fondi russi privati siano entrati nelle proprietà immobiliari di Trump e come quest’ultimo abbia sempre elargito lodi a Putin.
Vengono descritti gli incontri tra i due presidenti, in particolare al G20 di Amburgo e al vertice di Helsinki del 2018, dove Trump sostenne pubblicamente Putin smentendo l’FBI riguardo alle interferenze russe nelle elezioni americane del 2016. L’articolo riporta che, secondo il giornalista Bob Woodward, Trump e Putin hanno avuto almeno sette conversazioni private tra il primo e il secondo mandato.
Il testo cita inoltre l’ammirazione di Trump per l’invasione russa dell’Ucraina, che definì Putin un “genio”, e l’incontro attuale in Alaska per discutere il conflitto in Ucraina. L’articolo si conclude con il dubbio su chi abbia investito sull’altro, lasciando aperte le domande su una relazione che l’autore paragona a un vertice tra capi di Cosa Nostra.
16 agosto 2025





