Trump nomina un altro volto tv di «Fox News»
Massimo Gaggi, in un articolo sul Corriere della Sera, analizza la nomina di Jeanine Pirro, ex giudice e volto noto di Fox News, a procuratrice di Washington da parte di Donald Trump. Questo evento viene presentato come l’ennesimo capitolo della “campagna acquisti” di Trump, che continua a prediligere personaggi televisivi per ricoprire cariche di governo.
Gaggi sottolinea come la propensione di Trump a scegliere figure dal mondo della televisione, in particolare da Fox News, sia un tratto distintivo della sua amministrazione. L’esecutivo viene ironicamente definito un “TV cabinet”, e le nomine sono spesso basate più sulla lealtà e sulle doti comunicative che sulle competenze professionali.
L’autore evidenzia che questa strategia ha sollevato critiche anche all’interno del Partito Repubblicano, preoccupato per la mancanza di esperienza di queste figure. Trump, tuttavia, ha sempre ignorato tali preoccupazioni, arrivando a nominare candidati il cui vetting (la verifica dei precedenti) sembra essere stato basato unicamente sulla visione delle loro performance televisive.
L’articolo cita diversi esempi di personalità televisive assunte nell’amministrazione, come Sean Duffy, Dan Bongino e Kimberly Guilfoyle, per dimostrare l’estensione di questo fenomeno.
Il caso di Jeanine Pirro è particolarmente rilevante, secondo Gaggi, perché si tratta di un magistrato con il potere di incriminare. L’autore sottolinea che Pirro si è guadagnata la fiducia di Trump attraverso elogi sperticati e attacchi feroci agli avversari politici, e che le sue posizioni pubbliche sono in netto contrasto con le decisioni della magistratura.
L’articolo conclude evidenziando il ruolo di “negazionista” di Pirro, che ha sostenuto le accuse di frode nelle elezioni del 2020 nonostante i tribunali le avessero respinte. Viene citato anche l’episodio in cui la stessa Fox News ha ammesso di aver diffuso il falso, patteggiando e pagando centinaia di milioni di dollari di risarcimento alla Dominion, l’azienda produttrice delle macchine per il voto che era stata accusata da Pirro e altri conduttori.
4 agosto 2025





