Lo sport, calcio in primis, in mani sbagliate

Claudio Lotito e Adriano Galliani, da internet

Tempesta sul presidente della Lazio Claudio. Quel Lotito gradasso che sognando di scendere in politica diceva “fateme lavora’ pe’ la polis” e “l’Italia ha bisogno di un governo con dieci Lotito” e “io in politica sarò meglio de Della valle perché a Cortina ci ho la casa più grande della sua”, insomma al vecchio Lotito del folclore è per sempre subentrato il mariuolo: “In Lega di A ho 17 – 18 voti” e “ho messo Pozzo in Consiglio federale” e “il rapporto personale ha un peso”. Solo nella Figc questo lessico non è messo ai margini. Altrove è tenuto a bada ora dalla buona educazione ora dalla forza pubblica. Nel calcio è il linguaggio del potere, anzi dello strapotere di Lotito : “Ho detto ad Abodi: Andrea se mi porti squadre che non valgono un cazzo …”. Un editoriale di Francesco Merlo su la Repubblica.

Il calcio, grazie ai Lotito & C., frana sempre più