Gli imbrogli di Big Pharma, lo Stato al contrattacco

Gli imbrogli di Big Pharma, lo Stato al contrattacco

Finalmente lo Stato cerca di ribellarsi nei confronti dello strapotere dell'industria farmaceutica che pur di realizzare immensi profitti ha posto in essere comportamenti anti-concorrenza, come dimostrano gli esposti all'antitrust. Prodotti fuori brevetto che in media costano il 30-40% in meno di quelli griffati. A gennaio il Consiglio di Stato ha bocciato il Tar Lazio e dato ragione all’Antitrust, che nel 2012 aveva stangato la multinazionale Pfizer con una multa di 10,6 milioni di euro, «per abuso di posizione dominate in relazione al mancato ingresso sul mercato di farmaci per la cura del glaucoma scaduti da brevetto, con conseguente mancato risparmio di 14 milioni per il Servizio sanitario nazionale

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