La meritocrazia che la scuola non riconosce

La meritocrazia che la scuola non riconosce

Dicono che un «watusso» di nome Kenyamuhungu, anni fa, riuscì a superare i 2,18 metri quando il record mondiale era di 2,03.L’asticella, però, non era omologata: niente primato. È sulla asticella eguale per tutti che puoi fare confronti. E proprio l’asticella, oggi, sarà protagonista a Palazzo Chigi: passerà infine, dopo scontri durissimi, l’idea d’un metro di valutazione trasparente dei nostri studenti, quindi della nostra scuola, per capire come è conciata? L'editoriale di Gian Antonio Stella sul Corriere della sera.

Invalsi, salviamolo!