M5S all'incasso, rilancia il progetto eversivo

Luigi Di Maio passa subito all’incasso dopo la vittoria sua e di Rousseau sul referendum costituzionale: ha appena tagliato il numero dei parlamentari, punizione capitale della politica e dei suoi interpreti, ma adesso promette che arriveranno anche «strumenti» per non fare cambiare casacca ai deputati e ai senatori. «Non dico…
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Emerge una frattura fra il centro (Roma) e la periferia

Alla quarta votazione, alla Camera dei deputati, il No ha raccolto il 2,5%. Il fronte del Sì quotava il 97.5%. Alla campagna referendaria quel fronte s’è presentato impaurito, ma non modificato. Per il Sì erano, coerentemente, i 5 Stelle; incoerentemente il Pd; inconsistentemente la Lega e Fratelli d’Italia; mentre Forza…
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No al processo alla magistratura, paga il solo Palamara

La Procura generale ha chiesto al Csm di affermare un principio che resti saldo come il cemento. Il principio che nessuno può processare la magistratura, nemmeno la magistratura. Il Csm ha accolto la tesi del Procuratore generale e ha seppellito il processo a Palamara. Il processo non ci sarà, a…
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I guai per Conte vengono da Zingaretti

Stefano Folli, editorialista di la Repubblica: ''Il M5s è in una fase di decadenza assoluta. Si consolano pensando alla vittoria del Sì, ma non possiamo non sottolineare come il referendum presentasse un quesito fatto apposta per piacere a una vasta opinione pubblica poco avvertita politicamente. Ma il 70% di Sì…
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Referendum, la vittoria del M5S

Il Sì antipolitico ha stravinto il referendum costituzionale per la riduzione dei parlamentari anche se con un margine meno plebiscitario rispetto alle condizioni di partenza, grazie anche a una vivace campagna social del No e alla palese vergogna che provavano quelli del Sì ad argomentare un’iniziativa nata in ambienti eversivi…
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