Autocompiacimento di Conte, non ne azzecca più una

«Per le Feste tutte le regioni saranno gialle!». Nel giorno dei 993 morti – cifra che nemmeno a marzo fu raggiunta – Giuseppe Conte si è presentato alla ennesima conferenza stampa all’ora di cena con un tono francamente stridente con la gigantesca aura di lutto che sovrasta l’Italia, ribadendo la linea dura e le restrizioni per i giorni di Natale. Ma d’altra parte con quasi mille nuove bare appena sigillate sarebbe stato fuori dal mondo una linea soft. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

Governo in panne, Conte in stato confusionale

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La patrimoniale? Clima da liberi tutti nella maggioranza

Nel gioco delle ambiguità represse, delle ambizioni sbagliate, degli accordi non chiari e dei disaccordi chiarissimi, ognuno tira acqua al proprio mulino: ed è subito un ginepraio di messaggi contraddittori. (...) L'avvocato Conte, stavolta in veste di notaio, che dice che di soldi ne abbiamo a sufficienza. E infatti ogni due settimane vara i famosi scostamenti di bilancio, cioè fa debiti. L'Italia ha così tanti soldi che le fanno schifo i 37 miliardi del Mes, il patto che verrà riformato ma non utilizzato sostanzialmente perché non vogliono i grillini.Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

La gente, sempre più povera, Pd e Leu pensano ad una patrimoniale!

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Berlusconi fa politica e Salvini si dimostra poco capace

Di fatto il leader della Lega ha sprecato tutti questi mesi. Dopo l’harakiri del Papeete, invece di lavorare a ricostruire un’immagine di governo possibile, Salvini ha passato il tempo a dare spallate fallimentari, dall’Emilia alla Toscana, si è crogiolato con un negazionismo da avanspettacolo, ha provato a lucrare sulle disgrazie dovute al Covid, non ha mai influito sul corso reale delle cose: che per un leader politico così ambizioso è come per uno scolaro essere bocciato tutti gli anni. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

L'errore di Salvini e il trionfo di Berlusconi

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