Il governo è agli sgoccioli

Responsabili al Senato (per salvare il governo Conte 2 - ndr), quella ventina di senatori pronti a sostituire in maggioranza i 18 di Italia viva, sono state scritte paginate su paginate in questi giorni di vacanza. Gli azionisti di maggioranza sono due, la senatrice Lonardo e il senatore Fantetti, entrambi ex di Forza Italia e ora nel Misto. Il commento di Claudia Fusani su il Riformista.

Guerra Conte-Renzi, legislatura in bilico

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Si cede su tutto, pur di rimanere a Palazzo Chigi!

Il Presidente del Consiglio è pronto a mollare su tutto, compresa la famigerata delega sui servizi segreti, pur di non infilarsi nel tunnel della crisi formale, mentre improvvisati maestri di politica gli consigliano di andare in Parlamento e mostrare a Matteo Renzi di avere i voti – c’è il tocco mazariniano di Travaglio in queste genialate – ma il leader di Italia Viva, cui non pare vero di aver conquistato il centro del ring e che gode nel giocare a Risiko, farà di tutto per costringere Conte a rassegnare le dimissioni: e poi si vede. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

Conte come Trump! Resistere, resistere, resistere

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La mani di Conte sull'Eni, fuori De Scalzi, dentro Cattaneo

Secondo quanto abbiamo appreso, una decina di giorni fa Travaglio avrebbe chiesto e ottenuto un colloquio con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi: i rapporti fra i due sono diventati così stretti che il presidente del Consiglio non ha esitato a ricevere subito il giornalista nel suo studio. Travaglio avrebbe rivelato a Conte, ben prima della richiesta di condanna dei ok milanesi, che Descalzi tra settembre e dicembre sarà condannato e che pertanto occorre immediatamente pensare alla sua sostituzione (poco importa al direttore del Fatto che sarebbe una condanna in primo grado). Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

Una miccia nelle mani del presidente del Consiglio Conte, l'Eni

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