Voto di scambio, raggiunto un compromesso, M5S sulle barricate

Chi chiede voti alla mafia e in cambio promette licenze, appalti e favori in generale, rischia così una condanna che va da 4 a 10 anni di carcere. All'opposizione non basta. Si contestano le pene troppo lievi stabilite dal disegno di legge approvato al Senato. Segue l'articolo di Giovanni Tizian su L'Espresso, il quale sottolinea che il compromesso raggiunto soddisfa sia i magistrati sia il procuratore nazionale antimafia Roberti.

Il voto di scambio, finalmente, è punibile con il carcere

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS