Salvini e Meloni diventeranno mai Churchill e la Thatcher?

“Abbiamo Salvini e Meloni: non puoi sperare che diventino o siano Churchill e la Thatcher”. Alessandro Campi insegna Storia delle dottrine politiche a Perugia, da sempre attento osservatore della destra. Di fronte alla difficoltà della coalizione Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia a esprimere candidature di livello nelle grandi città ha pochi dubbi: “C’è un problema enorme di classe dirigente: erano i partiti organizzati e di massa che selezionavano, all’interno dei propri ranghi, le figure da destinare a ruoli di rappresentanza e governo. Il commento di Pietro Salvatori su Huffington Post.

Il centro destra alla ricerca dei leader perduti!

Leggi tutto...

Draghi è un interprete di Pirandello, è il raisonneur Laudisi

A chi si deve credere, al Salvini di governo che si autodefinisce super-draghiano o al Salvini di lotta che afferma che Mario Draghi non deve fare le riforme? Crediamo alla Giorgia Meloni che – ieri da Lucia Annunziata – ha posto la sua candidatura a presidente del Consiglio o alla Giorgia Meloni che, per le sue caratteristiche umane e politiche, altro non desidera che fare la leader d’opposizione? E Forza Italia: è quella efficientissima al governo con le sue ministre e ministri o quella pronta ad allearsi domani con Fratelli d’Italia, partito che di quel governo è nemico? Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

La confusione regna sovrana tra i partiti di governo

Leggi tutto...

Nascerà un tripolarismo con socialisti, popolari e liberali?

Si sta marciando verso un sistema tripolare? È questo che si sta costruendo dietro il palcoscenico della politica? Può darsi che l’esito dell’ennesimo capitolo della storia italiana sarà una tendenziale tripartizione che all’incirca ricalcherà lo schema delle grandi famiglie europee: socialista, popolare, liberale. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

La politica italiana intravede un rimescolamento delle carte

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS