Riforme di renziane, rischi per la democrazia

Non è detto che tutte le riforme possano e debbano funzionare «a prescindere». Aldo Moro (1916-1978) non era un reazionario, semmai un riformista illuminato. Eppure non si fece mai sedurre dal fascino delle riforme a tutti i costi, alcune delle quali, varate dopo la sua uscita di scena, non furono e non sono tuttora estranee al mega-debito pubblico italiano e alla degenerazione morale della vita politica nazionale. Un editoriale di Giuseppe De Tomaso su La Gazzetta del Mezzogiorno.

Caro Matteo, riforme sì ma con giudizio

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Un politico quasi qualunque al Quirinale

 Non esistono dichiarazioni televisive del nuovo presidente della Repubblica, non risse in un talk show, non foto sotto l'ombrellone. Disperazione tra i cronisti. Venerdì, a quanto raccontano, si era concordato un set in una via del centro di Roma, al riparo dai curiosi, per scattare qualche foto del nuovo Capo dello Stato da spedire sui circuiti internazionali alla grande stampa estera. Niente da fare, il candidato ha fatto sapere che preferiva aspettare. Un articolo di Marco Damilano su L'Espresso.

Chi è Sergio Mattarella

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