Il governo Draghi e l'inadeguatezza dei partiti

Il governo Draghi e l'inadeguatezza dei partiti

Mario Draghi è sostenuto da una maggioranza che storce il naso alle spalle del premier che gli ha tolto il pallone di giuoco. I tre partiti principali non vedono l’ora di spedirlo al Quirinale, a febbraio 2022, in modo da liberarsi dal commissariamento draghista e tornare appassionatamente al recente passato bipopulista (alleanza strategica versus pieni poteri, uno sballo). I partiti minori della maggioranza sono piccoli e litigiosi, ma soprattutto collettivamente incapaci di intestarsi la paternità e di presentarsi uniti come quelli dell’area Draghi.Il commento di Christian Rocca su LInkiesta.

Litigiosità nel governo, qualcuno vuole far fuori Draghi