Il Pd senza guida, Zingaretti conferma le dimissioni

Il Pd senza guida, Zingaretti conferma le dimissioni

In un certo senso, anzi, e senza che lui abbia mosso un dito, in questo momento la situazione vede tutti i partiti della maggioranza non in grado di dire al presidente del Consiglio quello che deve o non deve fare: l’agenda è tutta in mano sua, dei ministri tecnici, del tridente anti-Covid Gabrielli, Curcio e Figliuolo e dei suoi collaboratori. Una sovrastruttura che risponde ai partiti per un fatto più di cortesia che di sostanza o per ragioni di mero coordinamento parlamentare. Il commento di Mario Lavia su Linkiesta.

Dopo il caos M5S, ecco servito il caos nel Pd zingarettiano