Conte resta nella giostra della politica

Conte resta nella giostra della politica

Il premier Giuseppe Conte tace per un semplice, banale, motivo che è la sua stella polare: galleggiare, appoggiandosi ora a una boa ora all’altra. Sovranista e populista ai tempi del leghismo a cinque stelle, europeista e punto di riferimento progressista adesso. L’analisi contiana è questa: il M5S non è più un brand di successo, la sua è una crisi di mission anche legata a fattori internazionali. La risacca del Movimento potrebbe colpire anche lui. Il commento di Nicola Biondo su Linkiesta.

Conte non ha più bisogno del M5S