20 settembre 2020, chi vince e chi perde?

20 settembre 2020, chi vince e chi perde?

Si potrebbe dire, “pensando male” nel senso andreottiano del termine, che forse chi ha deciso di accorpare due votazioni così eterogenee, abbia voluto dare proprio un “aiutino” ai promotori. Il Movimento Cinque Stelle, infatti, che come ci ha ricordato ieri Stefano Folli, aveva tenuto e aumentato i consensi nei cinque anni (dal 2013 al 2018) che era stato all’opposizione, andato al governo due anni e mezzo fa, li ha non solo in buona dissolti (perdendo forse la propria credibilità) ma è anche entrato in una crisi profonda fatta di lotte intestine e ipotesi di scissioni. D’altronde, le stesse elezioni regionali hanno una forte valenza politica nazionale nel nostro Paese, soprattutto oggi che il voto di opinione conta più di quello di interesse e che il bipolarismo destra-sinistra si è ricompattato anche a Roma con il passaggio della Lega dal governo all’opposizione. Il commento di Corrado Ocone su Formiche.

Dopo il voto, continua a regnare tra le forze politiche il caos