Referendum, il fronte del no contro “la truffa del M5S”

Referendum, il fronte del no contro “la truffa del M5S”

Referendum del 20 e 21 settembre 2020, il coup de theatre. Bergamini estrae un iPad. Danilo Toninelli, parlamentare del M5S«Ecco il nostro testimonial, ascoltatelo, ci rimettiamo a lui». E appare l’ineffabile volto di Danilo Toninelli, sovrastato dalla folta chioma. Video del 2016. «La riforma taglierebbe un numero esiguo di parlamentari, farebbe risparmiare meno di un caffè ma limiterebbe la rappresentatività democratica». (...) Lucio Malan torna alla storia: «Mussolini ridusse il numero dei parlamentari per perseguire un suo progetto demagogico, sovranista e populista, quello di concentrare tutto il potere in un partito solo». Riprende da lì Bobo Giachetti, sempre vulcanico: «Questa riforma è una truffa nei confronti dei cittadini. Della questione costi infatti nessuno parla più, perché hanno capito ormai tutti che il risparmio è insignificante. Ma c’è un’altra truffa, quella dell’efficienza. Qualcuno dice che con meno parlamentari ci sarebbe più efficienza. Oggi la vicenda dell’apposizione della fiducia dove non ce n’era bisogno dimostra che l’efficienza è ancora lontana. Il commento di Aldo Torchiaro su Il Riformista.

Voto referendario del 20 settembre, cresce il fronte del No