Conte, la logica del rinvio non paga, il Paese si inabissa

Conte, la logica del rinvio non paga, il Paese si inabissa

Se già a fine aprile, nel pieno dell’epidemia, si è avuta l’impressione che dal famoso modello coreano a tre T (Testare, Tracciare, Trattare) fossimo passati al più antico modello italiano a tre P (Più avanti, Più o meno, Può darsi), con il passare dei mesi la sensazione è diventata certezza. Come riapriranno le scuole? Conte ripete che riapriranno, garantisce lui (lasciamo stare che anche questo tecnicamente non significa nulla, come se fosse una questione di buona volontà e non già di preparazione, cioè di scelte che andavano compiute ora e sono state invece sostanzialmente scaricate su dirigenti e insegnanti di ogni singolo istituto), ma insomma, la verità è che non lo sa nessuno, perché non c’è nessuna strategia, né sulla scuola né su nient’altro. Il commento di Francesco Cundari su Linkiesta.

Conte 2, ovvero il governo del rinvio sistematico dei problemi da affrontare