Salvini ko, ma a Chigi non si creda di avere vinto la guerra

Salvini ko, ma a Chigi non si creda di avere vinto la guerra

I “Dpcm” non sono sottoposti né al vaglio del Capo dello Stato, né al voto del Parlamento: in un Paese che da sempre è diviso tra guelfi e ghibellini, tra Montecchi e Capuleti, tra destre e sinistre che (per lunghi anni) non si sono mai riconosciute e legittimate a vicenda, credo che quando si possiede una maggioranza politica, non se ne debba mai abusare. Vale per come si emanano le norme durante l'emergenza Covid, vale anche per il modo in cui il Parlamento giudica un ex ministro. (...) Il leader della Lega ha usato la politica di chiusura dei porti per fare propaganda politica, ma un parlamento non può mettere il leader dell'opposizione in mora. Anche perché la cosa più inaccettabile sono delle istituzioni che agiscono in modo doppiopesista: assolutorie con il potere e colpevoliste con l'opposizione.Il commento di Luca Telese su L'Unione Sarda.

Il problema sono i decreti di Giuseppe Conte