Dai pieni poteri a Salvini (negati) a quelli a Conte

Dai pieni poteri a Salvini (negati) a quelli a Conte

Quando è nato il governo giallorosso, in sostituzione del gialloverde, con maggioranza in Parlamento ma in minoranza nel Paese, lo si benedisse, con qualche ritrosia, sul calcolo di Catalano che avere un partito populista a Palazzo Chigi è meglio di averne due, e nella speranza che il nuovo socio, il Pd, lasciasse prevalere quel che resta della sua sapienza istituzionale sul suo, di populismo. Non è successo. Nel rapporto con la democrazia parlamentare e con l’amministrazione della giustizia, la sapienza istituzionale ha ceduto come i pantaloni senza cintura. Il commento di Mattia Feltri su Huffington Post.

In Ialia in grande pericolo la democrazia