Uomini straordinari cercasi... disperatamente

Uomini straordinari cercasi... disperatamente

In questo primo scorcio post-pandemia già si respira un’aria molle, un che di sospeso, come se una grande incertezza avvolgesse tutti gli attori politici e sociali, in attesa di un solleone che calmi un po’ un Paese ancora sotto shock per i tremendi mesi trascorsi in casa. Non è un bel clima. Ricorda un altro momento in cui l’Italia era frastornata. Erano i primi anni Novanta. Dopo la crisi di quella che Pietro Scoppola chiamò “la Repubblica dei partiti”, squassata da Tangentopoli e dal crollo degli assetti pre-1989, l’Italia ebbe la fortuna di poter disporre di alcuni uomini eccezionali. Il comento di Mario Lavia su Linkiesta.

La crisi morde come nel 1993, allora c'era Ciampi, oggi Conte!