Il Belpaese non ha un vero governo

Il Belpaese non ha un vero governo

Quando la politica pianta bandierine identitarie e sfoggia i muscoli, si sottrae al dovere di governare. Preferisce una sorta di culturismo politico a beneficio degli elettori, per accreditare la propria forza. La cosa singolare è che quasi sempre questi riti servono in realtà a velare una debolezza; e invece di contribuire alla soluzione di un problema, lo complicano artificiosamente, esagerando e radicalizzando contrasti che restringono qualunque margine di mediazione. Quanto sta avvenendo in materia di prescrizione tra Movimento Cinque Stelle e Italia viva rispecchia perfettamente il fenomeno. Le minacce incrociate tra il Guardasigilli grillino Alfonso Bonafede e il capo politico Vito Crimi, e il leader di Iv, Matteo Renzi, trasmettono la sensazione sgradevole di una sfida giocata su un terreno costituzionalmente delicato. Il controverso provvedimento che i Cinque Stelle vorrebbero imporre appare un pretesto. Le considerazioni di Massimo Franco sul Corriere della Sera.

La confusione (massima) al potere