Dal maggioritario al proporzionale, l'inganno nelle urne

Dal maggioritario al proporzionale, l'inganno nelle urne

In passato i piani di guerra approntati dagli Stati Maggiori si rivelavano spesso un fallimento. Si basavano sull’erronea presunzione che la guerra futura sarebbe stata uguale alla precedente. La politica fa errori simili. Per esempio, in Italia si continua a usare il termine «schieramento» (di destra e di sinistra) per prefigurare la dislocazione delle forze politiche alle prossime elezioni e dopo. La parola «schieramento» dovrebbe invece essere abbandonata. Essa vale solo per l’età ormai conclusa in cui erano in vigore, per le elezioni nazionali, leggi maggioritarie o quasi-maggioritarie. Nella (luminosa?) epoca della proporzionale che ci si dischiude davanti non ci saranno schieramenti: varrà il principio «ciascuno per sé». Le considerazioni del prof. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera.

La nuova legge elettorale non risolverà i problemi dell'Italia