Avanzata del centro-destra, arriva lo stop di Bonaccini

Avanzata del centro-destra, arriva lo stop di Bonaccini

Il sogno dell’uomo solo al comando, che Salvini coltiva fin da quando aveva sperato che il bipolarismo fosse stato sepolto sotto l’alleanza dei due populismi tra lui e Di Maio, dovrebbe cedere il passo a una più tradizionale leadership, auspicabilmente più moderata, ma per lui a libertà condizionata. E così anche il messaggio della sua radicale e irriverente «novità», che fin qui è stato dirompente, si annacquerebbe non poco. L’uomo mantiene anche dopo questa sfortunata tornata elettorale una forte empatia con l’opinione pubblica. Ma di nemici se n’è fatti tanti, e ieri non pochi esponenti del centrodestra hanno in segreto festeggiato la sua battuta d’arresto. Il commento di Antonio Polito sul Corriere della Sera.

Dopo elezioni regionali, la frenata di Matteo (Salvini, non Renzi)