Il motto di Salvini: "regole, ordine, disciplina"

Il motto di Salvini: "regole, ordine, disciplina"

Mai si era vista una manovra così spericolata, irregolare, ad alto rischio, col paese che precipita al voto in piena sessione di bilancio: è la crisi ai tempi del populismo, aperta l’8 agosto sulla spinta propulsiva del Papeete, con mezza Italia in vacanza. E con l’onnipotenza di chi pensa che, a questo punto, crisi, scioglimento, convocazione delle urne si risolvano in 48 ore, con le “inutili” istituzioni chiamate ad assecondare il ruggito sovranista in poche ore e già fa trapelare la data del 13 ottobre, prerogativa che non è nelle sue disponibilità, ma in quelle del Quirinale. E con l’inaudita pretesa di gestire il voto dal Viminale, inedito assoluto nella storia repubblicana, con Salvini candidato premier e garante delle elezioni, arbitro e giocatore.

La Lega ha rotto gli indugi: "Si torni al voto!"