Tutti a casa? Non ancora. O forse sì?

Tutti a casa? Non ancora. O forse sì?

Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ieri sembra aver dato il benservito al premier Giuseppe Conte, senza nemmeno parlare con il suo co-vicepremier Luigi Di Maio. Ma forse non è così, poiché nessuno è poi salito al Quirinale, come si mormorava, e nel comizio a Sabaudia Salvini è stato vago. Per vedere cosa accadrà oggi e nei prossimi giorni forse bisogna fare un lieve passo indietro. M5s, partito di maggioranza relativa in Parlamento e partner forte della coalizione di governo, è stato messo in minoranza due volte: lunedì scorso sul decreto sicurezza e ieri sulla Tav, ex grande cavallo di battaglia del movimento. Il commento di Lao Xi su Il Sussidiario.

Il governo, dopo il ko del M5S in un vicolo cieco