Istituzioni senza (più) decoro

Istituzioni senza (più) decoro

Alla Camera dei Deputati c'é chi si presenta con abbigliamento assai disinvolto: deputate in minigonna, uomini in jeans sdruciti (ndr). Al Senato,invece, le regole per «gli» eletti reggono: i commessi hanno in dotazione cravatte scure, da prestare a chi si presenta sfornito. Alla Camera, invece, di deroga in deroga è arrivato il degrado. E più delle camicette velate si contano le camicie aperte su petti villosi. Manca solo l’ostentazione di catene d’oro. Per arrestare il declino non c’è bisogno di petizioni, basterebbe che i parlamentari si auto-regolamentassero. È vero, si tratta dell’esercizio geneticamente più difficile per gli italiani, amanti delle regole ferree che danno più gusto quando vengono aggirate. In soccorso potrebbero però intervenire i presidenti delle Camere: dopo essersi vantati per gli stop ai vitalizi, potrebbero spendersi per bloccare il mal-costume. Il commento di Francesco Verderami sul Corriere della Sera.

In Parlamento con la minigonna! C'è chi protesta