A Roma un governo indeciso su tutto

A Roma un governo indeciso su tutto

Vogliono vincere le elezioni europee per cambiare la politica economica dell’Unione. Credono di poter diventare l’ago della bilancia di un Europarlamento rinnovato e sperano che altre forze politiche anti establishment facciano un buon risultato per porre fine al consociativismo di liberali, socialisti e popolari europei. Ma ci sono poche, pochissime possibilità per Lega e Movimento 5 stelle di evitare una manovra correttiva e l’aumento dell’Iva nella legge di bilancio nel 2019. Sia che al governo ci sia ancora il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, o Matteo Salvini come leader del rinnovato centrodestra o addirittura un tecnico come Mario Draghi o Carlo Cottarelli nel caso la situazione economica e politica dovessero degenerare. Lega ma soprattutto il Movimento 5 stelle hanno puntato tutte le loro fiches politiche sulla vittoria alle elezioni europee per cambiare la composizione della Commissione e del Parlamento europeo ma non basterà. Il commento, severo, di Andrea Fioravanti sul sito linkiesta.

Italia in difficoltà, dopo le europee le contraddizioni esploderanno