L'aumento dello spread, l'incubo di Matteo e Luigi

L'aumento dello spread, l'incubo di Matteo e Luigi

Palazzo Chigi teme un attacco speculativo che ci può riportare indietro nel tempo: c'era il governo Berlusconi che nel 2011 fu letteralmente spazzato via a suon di... spread alle stelle. E l'Italia finì nelle stalle! Oggi, dopo l'avvento di un cosiddetto giallo-verde, con due vice presidenti del Consiglio che sbraitano, un giorno sì e l'altro pure, contro i vertici della Commissione Europea, il caso italiano desta grande preoccupazione, visto che la manovra finanziaria appena avviata potrebbe essere bocciata da Bruxelles e dai risparmiatori. La seconda: l’ombrello della Bce, cioè l’acquisto di titoli del debito pubblico italiano, già un po’ chiuso, sta per essere definitivamente riposto. Insomma, se il Tesoro non dovesse trovare acquirenti sufficienti dei titoli del debito, se ci fosse un nuovo choc, l’Italia si troverebbe ad affrontarlo da sola e a petto nudo. Il commento d Roberto Manfellotto sul Messaggero Veneto.

E' scontro aperto tra Palazzo Chigi e vertici Ue