L'annuncio di un autunno caldo

L'annuncio di un autunno caldo

Al di là della mitologia del “contratto” comincia, infatti, a farsi sentire il peso dei differenti bacini elettorali geografici e sociali di M5S e Lega. Le due componenti populiste possono trovare un comune terreno nell’occupazione del potere, ma questa prospettiva riguarda esclusivamente il ceto politico, non i ceti sociali che le hanno votate. Lo si vedrà meglio quando questa lunga estate calda finirà, e con essa si ridimensionerà anche la fiammata del consenso. Allora, leghisti e pentastellati dovranno scegliere, in presenza anche di possibili turbolenze dei mercati e fibrillazioni sullo spread, a chi redistribuire le scarse risorse disponibili. E non sarà certo un passaggio indolore. Il commento di Renzo Guolo sul Messaggero Veneto.

Di Maio e Salvini sbatteranno il muso contro la realtà dei numeri