Governo Conte alla prova del fuoco (dei mercati)

Governo Conte alla prova del fuoco (dei mercati)

Un ministro bocciato e poi spostato, come un mobile ingombrante, in un’altra stanza. Un governo che nasce nel nome del popolo e del cambiamento e si affida, per attuarlo, a figure provenienti dalle retroguardie dell’establishment che vuole combattere. Due partiti che hanno fatto la campagna elettorale da rivali, e si sono poi alleati su un contratto del quale è noto il costo – sui 128 miliardi – ma non la copertura. Un premier professore di diritto, presentato, eclissato e poi rispuntato. Una squadra fatta da un mix di neofiti della politica, colonnelli dei partiti e diplomatici grand commis, poche donne e non in primo piano (qui il cambiamento non arriva mai). Il commento di Roberta Carlini sul Messaggero Veneto.

Il rebus del nuovo governo