Waterloo per Renzi: dopo Palazzo Chigi perde anche il Pd

Waterloo per Renzi: dopo Palazzo Chigi perde anche il Pd

Matteo Renzi ha pensato che per aumentare i voti per il Pd appena conquistato “bastasse un po’ di comunicazione smart in tv. Per giunta, andandoli a cercare nella direzione sbagliata. Ha pensato di andare a prendersi i voti a destra, tra gli orfani di Berlusconi che, invece, sono migrati tutti da Salvini. E nel frattempo gli sono sfuggiti di mano quelli a sinistra, come dimostra l’emorragia di voti verso i Cinque stelle. Senza contare la cecità verso il sud, la frontiera da cui poteva far ripartire l’Italia, e che e invece è finito dritto tra le braccia di Di Maio. Ma l’errore più grosso l’ha fatto con il Pd. Si è tenuto la stessa struttura, nata vecchia, inadeguata, arrugginita. Che gli è crollata sotto i piedi”. Un'interessante intervista di David Allegranti su Il Foglio ai politologi Mauro Calise e Salvatore Vassallo.

Gli errori, gravi, di Matteo Renzi