Il Medioriente esplode e l'Italia gioca a scacchi

Il Medioriente esplode e l'Italia gioca a scacchi

I nostri uomini politici hanno la pessima abitudine di dire e non dire, dal vezzo di menare il can per l’aia, dalla tendenza a tenere tutto in sospeso, di rinviare ogni decisione tra un ammiccamento e una battuta, a cui in questi giorni si assiste nel campo dei vincitori. E allo stesso modo, viceversa, dal silenzio rancoroso o imbarazzato da parte di chi gode al momento di una minore fortuna. L'editoriale del prof. Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera.

Un'Italia assente, senza un ruolo in Europa e nel mondo